...e sostituisco il mutuo

Cosa significa sostituire il mutuo?

Praticamente "trasferire" il proprio mutuo da una banca ad un'altra e modificare, a seconda delle esigenze: il tipo di tasso (fisso, variabile o misto), la durata del mutuo o abbassare il peso degli interessi sulle rate riducendo il costo del debito.

Quali elementi devo considerare per valutare la sostituzione del mutuo?

Di seguito una sintetica presentazione degli elementi che influiscono sulla "convenienza" del proprio mutuo e che permettono di valutare se sostituirlo con un altro.
Euribor e Irs: le variazioni di questi indici influenzano il livello dei tassi variabili e fissi, e quindi l'importo delle rate che si pagheranno. A seconda del momento di mercato, i valori di questi indici possono, ad esempio, rendere conveniente un passaggio da un tasso variabile ad un fisso, o viceversa.
Spread: sommato all'Euribor o all'Irs definisce il tasso d'interesse finale del mutuo. Uno spread più basso può ridurre l'importo delle rate e la spesa per interessi passivi.
Durata: modificare la durata del mutuo permette di modificare anche l'importo delle rate e degli interessi passivi. Allungando la rata si riduce l'importo delle singole rate, anche se complessivamente si pagheranno più interessi. Riducendola, le rate aumenteranno ma si pagherà un totale interessi minore e si estinguerà prima il mutuo.
Importo: nel modificare o sostituire il proprio mutuo si può intervenire anche sull'importo da rimborsare. Restituendo anticipatamente una parte del capitale, le rate residue e la spesa per interessi saranno più basse. Si ha talvolta anche la possibilità di richiedere della liquidità aggiuntiva rispetto al capitale residuo. In questo caso si avrà a disposizione una somma, anche ingente, per le proprie esigenze di spesa, con il vantaggio di pagarla al costo di un mutuo, in genere meno costoso rispetto ad un'altra forma di finanziamento.

Come posso cambiare il mutuo?

Per migliorare la situazione del proprio mutuo, una soluzione può essere la rinegoziazione, ovvero vengono rinegoziati i parametri del mutuo con la stessa banca che ha erogato il mutuo.
L'alternativa percorribile è quella della sostituzione del mutuo.
Con la rinegoziazione, può essere difficoltoso ottenere modifiche adeguate alle proprie esigenze o in linea con le migliori condizioni di mercato del momento.
Con il mutuo di sostituzione si stipula un nuovo mutuo con una nuova banca. Il capitale ottenuto viene utilizzato per estinguere il vecchio mutuo con la vecchia banca e sarà necessario un nuovo atto di mutuo. L'ipoteca sull'immobile a favore della vecchia banca viene cancellata e ne viene iscritta una nuova a favore della nuova banca.